Emilia-Romagna

Appennino Forlivese e Cesenate

«Rinascita dell’Appennino Forlivese e Cesenate»

9comuni
21.806abitanti (Istat 2025)
12,4 mln €totale assegnato
6progetti con risorse nazionali

Il territorio

Comuni dell’area: 9

Identità e Territorio

Situata lungo la dorsale appenninica dell’Emilia-Romagna, l’area funge da cerniera strategica tra la Romagna, l’antico Montefeltro e la Toscana (Casentino e Alta Val Tiberina). L’identità territoriale è definita da una storica frammentazione in cinque valli parallele e da una forte vocazione ambientale, arricchita dalla presenza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Assetto Amministrativo e Sociale

Comuni: L’area comprende 9 comuni con una popolazione totale di 21.806e una densità molto bassa, Elenco comuni: Bagno di Romagna, Civitella di Romagna, Galeata, Portico e San Benedetto, Premilcuore, Rocca San Casciano, Santa Sofia, Tredozio, Verghereto.

Profilo Morfologico

Paesaggio: Un sistema montuoso e collinare vasto oltre 950 km², strutturato lungo i bacini dei fiumi Savio, Bidente, Rabbi, Montone e Tramazzo. Il panorama è dominato da formazioni di arenaria e marna, con rilievi che superano i 1000 m s.l.m. e fondovalle che ospitano insediamenti spesso isolati.

Ambiente: Territorio di altissimo pregio naturalistico ma caratterizzato da un’elevata fragilità idrogeologica. Il rischio frane e la pericolosità idraulica sono criticità sistemiche, accentuate da eventi climatici estremi come l’alluvione del maggio 2023.

Classificazione: La governance è complessa a causa della disposizione “a pettine” delle valli, con 6 Comuni Intermedi e 3 Periferici.

Classificazione dei comuni

L’area comprende 9 comuni, con una popolazione residente di 21.806 abitanti, classificati per distanza dai servizi essenziali.

0C – Cintura
6D – Intermedio
3E – Periferico
0F – Ultraperiferico

Fonte: dati Istat 2025

Sintesi della strategia

La strategia Rinascita dell’Appennino Forlivese e Cesenate punta a contrastare lo spopolamento trasformando i servizi essenziali in leve di sviluppo. Il piano mette al centro la scuola di montagna come presidio sociale per i giovani e potenzia la sanità di prossimità tramite telemedicina e assistenza domiciliare.

L'obiettivo è creare un ecosistema dove il capitale umano giovanile possa restare e prosperare, valorizzando la vocazione forestale del territorio e promuovendo un turismo sostenibile basato sulla mobilità dolce. Il progetto si integra nei quadri normativi europei e regionali per garantire una crescita che sia al contempo ecologica, inclusiva e competitiva.

Dotazione finanziaria

Totale assegnato all’area: 12.388.888,89 €

  • Fondi nazionali SNAI4.000.000 €32,3%
  • FESR5.000.000 €40,4%
  • FSE+550.000 €4,4%
  • FSC2.000.000 €16,1%
  • Co-finanziamento838.888,98 €6,8%

Fonte dati: Regione, dati al 21/04/2026

Fondi nazionali per ambito di intervento

Ripartizione dei 4.000.000 € di fondi nazionali SNAI 2021–2027.

  • Salute1.474.418,60 €36,9%
  • Istruzione2.325.581,40 €58,1%
  • Assistenza tecnica200.000 €5,0%

Fonte: Strategia d’area Appennino Forlivese e Cesenate

Documenti

Non sono ancora stati pubblicati documenti per quest’area.

I progetti dell’area

6 progetti finanziati con le risorse nazionali della Strategia, per 3.999.999,80 €.

Impegni giuridicamente vincolanti: 0 € · Pagamenti: 0 €

Apri nell’elenco dei progetti

Salute 3 progetti, 1.474.418,40 €

Unità sanitarie mobili e di prossimità

Soggetto attuatore Non indicato

135.000 €

Impegni giuridicamente vincolanti
0 €
Pagamenti
0 €

3,4% dei fondi nazionali dell’area

CUP in fase di acquisizione

Istruzione 2 progetti, 2.325.581,40 €

Assistenza tecnica 1 progetto, 200.000 €

Assistenza tecnica e capacity building

Soggetto attuatore Non indicato

200.000 €

Impegni giuridicamente vincolanti
0 €
Pagamenti
0 €

5,0% dei fondi nazionali dell’area

CUP in fase di acquisizione

I codici CUP rimandano alla scheda del progetto su OpenCUP, il portale dei Codici Unici di Progetto.