Il territorio
Identità e Territorio
Collocata nel settore sudoccidentale del Molise, tra le Mainarde e il Matese, l’Area Interna Isernia–Venafro si sviluppa lungo il bacino del Volturno e dei suoi affluenti (Sordo, Longano, Carpino, Cavaliere, Lorda, Vandra, San Bartolomeo). È un territorio montanocollinare di alto pregio paesaggistico e culturale, dove si alternano borghi storici, aree rurali e poli di servizio. Spiccano il centro antico di Isernia con il sito paleolitico La Pineta, e Venafro con patrimonio romano, Castello Pandone e un sistema di borghi, santuari e architetture rurali.
Assetto Amministrativo e Sociale
Comuni: 14 — Carpinone, Castelpizzuto, Conca Casale, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Miranda, Monteroduni, Pesche, Pettoranello del Molise, Pozzilli, Sant’Agapito, Sesto Campano, Venafro.
Profilo Morfologico
Paesaggio: Assetto prevalentemente montano e collinare con quote spesso >1.000 m, valli e conche fluviali e la piana di Venafro quale “porta” verso Lazio e Campania. La morfologia articolata e i dislivelli, uniti a tracciati viari tortuosi, rendono l’accessibilità più complessa.
Ambiente: Ampia rete di tutele: SIC e ZPS nei comuni di Isernia, Miranda e Pesche; Riserva Naturale Orientata a Pesche; bosco di Monte La Romana a Isernia. Elevata biodiversità e valori ecosistemici, a fronte di alta sismicità (11 comuni in zona 1) e vulnerabilità idrogeologica.
Classificazione: 10 Comuni periferici e 4 intermedi. Popolazione ~45.000, superficie ~396,8 km², densità ~113,7 ab./km²; territorio montano per il 70,6%.
Classificazione dei comuni
L’area comprende 14 comuni, con una popolazione residente di 44.874 abitanti, classificati per distanza dai servizi essenziali.
Fonte: dati Istat 2025
Sintesi della strategia
La Strategia “Il Vivere Sostenibile nella Pentria dei Quattro Fiumi” per l’Area Interna Isernia–Venafro punta a migliorare la qualità della vita contrastando spopolamento, invecchiamento, denatalità, carenza occupazionale, difficoltà di mobilità e isolamento sociale. Lo fa valorizzando il patrimonio storicoambientale dell’area—dai borghi e castelli al giacimento paleolitico di Isernia La Pineta—e mettendo al centro la cura delle persone e del paesaggio come vero capitale di sviluppo. L’approccio è comunitario e placebased: rafforza legami di prossimità e mutualismo e promuove pratiche di vita autosostenibili. Operativamente integra interventi su mobilità dolce e collegamenti intercomunali, energia (produzione, distribuzione e consumo sostenibili), inclusione e assistenza di prossimità alle fasce fragili, insieme a infrastrutture abilitanti e formazione di competenze in innovazione tecnologica e sociale, così da trasformare gli asset territoriali in benessere, attrattività e resilienza nel lungo periodo.
Dotazione finanziaria
Totale assegnato all’area: 15.397.817,05 €
Fonte dati: Regione, dati al 17/12/2025
Fondi nazionali per ambito di intervento
Ripartizione dei 4.000.000 € di fondi nazionali SNAI 2021–2027.
Fonte: Strategia d’area Isernia Venafro
Documenti
Non sono ancora stati pubblicati documenti per quest’area.