Il territorio
Identità e Territorio
Collocata nel cuore della Val d’Agri, l’Area Interna Medio Agri comprende un territorio montano‑collinare attraversato dal fiume Agri, con altitudini tra 400 e 1.200 m s.l.m. e un’identità radicata nelle pratiche agricole, nei paesaggi rurali e nei borghi storici. Comprende comunità a bassa densità e insediamenti diffusi, coordinate dall’Unione dei Comuni del Medio Agri. L’economia locale è legata a filiere agro‑zootecniche di qualità (olio, vino Grottino di Roccanova DOP, formaggi), con tradizioni come la transumanza e produzioni tipiche che alimentano una crescente vocazione al turismo rurale.
Profilo Morfologico
Paesaggio: Territorio prevalentemente montano e collinare, con forti dislivelli e un mosaico che alterna boschi, pascoli, seminativi e il corridoio ecologico della valle dell’Agri; la morfologia e la rete viaria interna (SP e strade tortuose) rendono complessa l’accessibilità e condizionano la localizzazione di servizi e attività.
Ambiente: Il 51% della superficie è boscata e parte dell’area ricade nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri–Lagonegrese e in siti Rete Natura 2000, a conferma di un’elevata biodiversità e pregio paesaggistico; tali condizioni, insieme a criticità di dissesto idrogeologico, favoriscono agricoltura e turismo natura ma ostacolano mobilità e infrastrutture.
Assetto Amministrativo e Sociale
Comuni: L’area comprende 8 comuni — Armento, Castelsaraceno, Gallicchio, Missanello, Roccanova, San Chirico Raparo, San Martino d’Agri, Sant’Arcangelo — per una superficie di circa 465–500 km² complessivi.
Classificazione: Il quadro SNAI colloca la totalità dei comuni in condizione periferica o ultraperiferica, con popolazione in calo e indice di invecchiamento elevato; tutti i comuni sono montani e operano in forma associata nell’Unione dei Comuni del Medio Agri per rafforzare servizi essenziali (salute, istruzione, mobilità) e la capacità amministrativa
Tabella n. 1 Classificazione dei comuni che compongono l’area
Classificazione dei comuni
L’area comprende 8 comuni, con una popolazione residente di 11.593 abitanti, classificati per distanza dai servizi essenziali.
Fonte: dati Istat 2025
Sintesi della strategia
La strategia “Ritrovarsi Uniti” propone una visione condivisa di sviluppo capace di superare campanilismi e distanze ideologiche, costruendo una nuova identità territoriale collettiva. Il perno è la creazione e il consolidamento di reti di cooperazione tra attori pubblici e privati, tra Comuni, enti comprensoriali e sovracomunali, così da pensare e agire in termini unitari su riequilibrio territoriale, integrazione sociale e qualità della vita per popolazioni diverse per età, bisogni e sensibilità. In quest’ottica, l’Unione dei Comuni diventa la piattaforma istituzionale per una “strategia amministrativa unitaria”, capace di orientare investimenti e scelte che, pur valorizzando le identità locali, evitino azioni isolate e frammentate.
La condizione abilitante è il miglioramento dell’accessibilità e la riorganizzazione dei servizi di base (mobilità, istruzione, salute), anche attraverso l’uso di nuove tecnologie. Una piattaforma digitale di area supporta conoscenza, programmazione, gestione, monitoraggio e partecipazione, facilita il rapporto cittadini–amministrazioni, la co‑progettazione e la fruizione condivisa di immobili, spazi e servizi, oltre a promuovere il territorio. La strategia punta così a contrastare lo spopolamento, trattenendo giovani e lavoratori con servizi migliori, incentivi e nuove opportunità in filiere innovative (agricoltura di qualità, cultura, servizi), e ad accogliere nuovi residenti (inclusi migranti) che scelgano progetti di vita stabili. Il modello di riferimento è una “città policentrica”: una rete di paesi che, facendo sistema, raggiunge la massa critica per organizzare servizi efficienti, progettare il futuro e trasformare la varietà dei luoghi in punto di forza. I cittadini al centro e l’integrazione dei loro bisogni diventano il motore del cambiamento verso uno sviluppo armonioso, sostenibile e realmente inclusivo.
Dotazione finanziaria
Totale assegnato all’area: 13.542.934,16 €
Fonte dati: Regione dati al 23/03/2026
Interventi che ricadono sulla PRIORITÀ 11 -O.S 5.2
Fondi nazionali per ambito di intervento
Ripartizione dei 4.000.000 € di fondi nazionali SNAI 2021–2027.
Fonte: Strategia d’area Medio Agri
Documenti
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